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sabato 8 marzo 2014

Ricerca e sperimentazione

 

Il cuore ha le sue ragioni che  la ragione non conosce.

(Blaise Pascal)

 

La ricerca scientifica per far progredire l’umanità si muove dalla conoscenza acquisita, ne mette in discussione le parti che ritiene incongruenti ed elabora nuove teorie. Sperimenta in laboratorio e sul campo la veridicità di quanto elaborato, procede per tentativi successivi affinandone i contenuti, sottopone alla comunità scientifica i risultati. Da questi risultati il cerchio riparte verso nuove teorie e nuovi traguardi in un processo continuo di avvicinamento alla verità.
Fino a pochi anni fa in campo scientifico si dava per acquisito che già nella prima adolescenza avessimo il massimo delle cellule cerebrali e che nel corso della vita queste diminuissero continuamente. Dalle ricerche più recenti è invece emerso che anche in età senile continua l’attività di produzione di nuovi neuroni, che in parte sostituiscono i circa trentamila che perdiamo ogni giorno. Parte del nostro cervello resta malleabile anche con l’avanzare dell’età, pronto a sviluppare nuove connessioni a seguito di impulsi derivanti da esperienze ed emozioni. Queste nuove mappe indicano che a qualsiasi età è possibile imparare, rinnovarsi e restare vigili e attivi.
Queste scoperte avvalorano quanto la Storia ci ha finora mostrato: non esiste un’età della creatività e dell’intelligenza, esempi come quelli di Leonardo da Vinci, Giuseppe Verdi, Claude Monet, Sandro Pertini, Luigi Einaudi, Salvador Dalì, Pablo Neruda,  per citarne solo alcuni ne sono una conferma inequivocabile.
Ciò che distingue l’immobilismo dalla vivacità intellettuale non è l’età ma la vitalità, la capacità di mantenere viva la curiosità e la voglia di sperimentare e di ricercare nuove strade e nuove avventure, il desiderio di mettersi ancora in gioco e di confrontare i nostri talenti con quelli degli altri.
Oggi potenti strumenti meccanici ed informatici aiutano la ricerca analizzando ed elaborando i dati del problema ma la soluzione scaturisce comunque dalla creatività che nasce dalla nostra sensibilità ed intuizione.

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