Le arti visive
Il linguaggio delle immagini è diretto, ricco e potente. Come tutti i linguaggi, però, bisogna imparare a conoscerlo. Altrimenti l’immagine resta “muta” e la comunicazione non avviene. (Maria Carla Prette)[ 17] Le principali arti visive sono la pittura, il cinema, il design, la grafica, la fotografia, l’illustrazione e l’animazione, la digital imaging. Abbiamo poi le arti plastiche: architettura e scultura. Come abbiamo già avuto modo di scrivere, le immagini sono il più potente strumento di comunicazione e si fissano nella mente con un’intensità molto maggiore rispetto alle parole o agli scritti. Le immagini che accompagnano una presentazione, una lezione o un libro favoriscono la concentrazione ed aiutano l’apprendimento. La creatività nel campo delle arti visive è estremamente variegata ed eterogenea e gli stessi artisti spesso spaziano nei diversi campi, come avviene ad esempio tra pittura, affreschi e scultura, o tra animazione, digital imaging e illustrazione. Questa interdisciplinarità tra le arti visive è sempre stata un punto di forza della creatività artistica, che è continuo dialogo e apertura, che è mettersi in gioco e confrontarsi. Nell’appiattimento mediatico dei mass media dell’Italia di oggi, il ruolo delle nuove tecnologie assume un’importanza basilare per un rinnovamento culturale e generazionale. Cinema, design, grafica, digital imaging e fotografia sono gli strumenti a disposizione dei giovani per una reale rivoluzione culturale, capace di ridare slancio creativo e innovazione al nostro paese. Oggi la disoccupazione giovanile supera il 30% e diventa sempre più raro il lavoro stabile. In uno stato di precarietà continua diventa difficile avere la serenità d’animo per dialogare e fare cultura. E spesso chi ci riesce, come Roberto Saviano, paga con l’isolamento e la solitudine la denuncia delle storture malavitose. Lavorare in rete è oggi una grande opportunità per le giovani generazioni, perché permette l’accesso al mercato in qualsiasi parte del pianeta ci si trovi, a patto che si abbiano idee coinvolgenti e innovative. Anche nella fase di apprendimento si moltiplicano le possibilità di conseguire le conoscenze e i titoli necessari ad operare, attraverso le università e i corsi professionali on line. Diventa così ininfluente il luogo fisico in cui si risiede, ciò che conta è l’apertura mentale e la volontà di apprendere. Un caso emblematico del sapere open source è Federica, l’assistente virtuale dell’università di Napoli, che offre una cinquantina di corsi aperti a tutti. Nuovi hardware come l’iphone, l’ipad, i netbook e gli smartphone liberano internet dai classici schemi casa-pc e permettono l’uso di applicativi in continua evoluzione, che trasformano rapidamente il modo di fruire dell’informazione e di fare ricerche. Le tecnologie video del 3D e del 4D danno all’immagine il senso della profondità e dello spazio creando effetti spettacolari. Le nuove professioni hanno nomi inglesi ed anima tecnologica come 3D Animator, Game programmer e designer, interior designer. Diverse università oggi propongono la laurea magistrale in arti visive, focalizzando l’interesse e lo studio sulla conservazione e la gestione dell’immenso patrimonio architettonico, paesaggistico, pittorico che arricchisce di storia e cultura l’Italia. Questo patrimonio di arti visive, che continuamente continua ad arricchirsi grazie alle realizzazioni di registi, pittori, scultori, designer ed altri creativi, costituisce il tesoro più prezioso che abbiamo e valorizzarlo attraverso le nuove tecnologie vuol dire non solo attrarre nuovi visitatori, ma anche appassionare le giovani generazioni alle radici della nostra cultura millenaria e dare loro prospettive di lavoro interessanti e intellettualmente stimolanti. Ogni bambino progredisce nella conoscenza del mondo utilizzando non solo la vista ma tutti gli apparati sensoriali. Così anche nelle arti visive la progettualità è opportuno che vada oltre la semplice bellezza estetica e si completi con la piacevolezza tattile, i profumi più adeguati e con la comodità d’uso. Mi riferisco in particolare al design di oggetti e mobili e alla presentazione di eventi e prodotti. Le arti visive sono un potentissimo strumento di comunicazione e un’opportunità per le persone di esprimere la loro creatività, tanto che designer, registi, sceneggiatori, attori sono persone che, generalmente, vivono con coinvolgimento ed entusiasmo il loro lavoro e la cui attività spesso si protrae fino a tarda età.