Visualizzazioni totali

domenica 2 luglio 2017

I Giganti di Mont'e Prama

I Giganti di Mont’e Prama

L’arena vibrava, stracolma di gente assetata di morte,
I Giganti duellanti scoccavano frecce tra boati assordanti,
Il clangore di spade e pugnali invadeva lo spazio.
Si levavan nell’aria le urla dei combattenti ,
E i gemiti dei morenti, scorreva il sangue sulla calda sabbia.

Dopo, un silenzio spettrale e il pianto materno
accompagnava i Guerrieri morti  alla sepoltura, 
La necropoli si arricchiva di una nuova statua e di un sepolcro.
Nell’ultimo viaggio, una mesta tristezza scendeva 
Su spose e sorelle, mentre un guanto avvolgeva la mano.

Terra, pioggia, sole, vento e acqua di laguna
Han custodito per millenni il tuo segreto.
Sepolti dalla sabbia vegliavano sui morti
Statue possenti, armate fino ai denti,
Archi, frecce, scudi, spade e pugnali sanguinanti.

Giganti nuragici dalle lunghe trecce,
Aitanti e giovani guerrieri, alti due metri,
Aleggiano sulla necropoli ai piedi della collina.
Heroon posa le gigantesche orme del sandalo di pietra
 sulla sabbia ardente di Ichnusa, disegnandone la forma.

Isola ricca di cacciagione, pesci, frutti della terra,
legname, quarzi, corallo ed ossidiana,
Eri verdeggiante e costellata di Prama, la palma nana,
Una sconfinata sequenza di boschi e campi coltivati.
Le navi Shardana solcavano il mare,  dal Nilo a Stonehenge,
Scambiando cibo, monili, vasellame, anfore e bronzetti.

Maestri intagliatori son venuti dall’Oriente a impreziosire
Le statue funerarie, a guardia eterna dei sepolti.
Un orda violenta di invasori distrusse i tuoi tesori,
Riducendoli in pezzi e ammucchiandoli in cataste,
Per cancellare ogni segno dell’antica civiltà.


Menti e mani illuminate, con lo scavo ed il restauro,
Riportano alla luce i tesori oltraggiati e abbandonati,
Restituendoli, con abile maestria, allo splendore antico,
Preziosi testimoni di storia, cultura e tradizioni 
Di un popolo mai domo, esempio di coraggio e dignità.

Noi vagabondi erranti nel tempo, intrisi di salsedine,
Cerchiamo nella Storia il senso dell’esistere,
Osserviamo fluire il ciclo della vita, 
 Minuscoli granelli in un ingranaggio troppo vasto,
Sospesi tra catene e libertà, tra sogno e realtà.

Nessun commento:

Posta un commento