La danza
La danza in tutte le sue forme non può essere esclusa da una nobile educazione: danzare con i piedi, con le idee, con le parole, e devo aggiungere che bisogna saper danzare con la penna? (Friedrich Nietzsche)[ 21]
La danza è una delle prime forme di espressione della creatività umana che si manifesta col movimento del corpo accompagnato e ritmato da suoni o da melodie. Nelle sue forme primitive la danza assume funzioni liberatorie, propiziatorie e di iniziazione. Libera l’uomo dalle inibizioni e lo lascia libero di abbandonarsi al ritmo e alle sensazioni. Propizia gli dei a concedere fertilità, raccolti abbondanti, pioggia; è iniziazione all’età adulta, alla caccia, all’amore. Nella danza si entra in un’altra dimensione, tutto si concentra nel movimento e attraverso di esso si esprimono emozioni e desideri. La componente creativa nella danza è duplice: da una parte libera la nostra espressività e la conduce al di là della razionalità; dall’altra è continua ricerca di nuove forme espressive originali, come avviene per le altre forme di creatività. Non abbiamo lo spazio per percorrere la storia della danza: basti ricordare alcuni classici come Il lago dei cigni, Lo schiaccianoci, Romeo e Giulietta, per proiettarci col pensiero nel vivo dello spettacolo e rivivere nei ricordi attimi davvero speciali. Chi lavora nel mondo della danza sa che per diventare ballerini di successo è necessario un massacrante lavoro quotidiano di preparazione. Ore ed ore dietro alla sbarra, giorni interminabili di prove per mettere in scena un balletto. Ma quando si apre il telone e lo spettacolo inizia, avviene quel piccolo miracolo che trasforma in estasi creativa la fatica e il sudore, si dimenticano tutte le paure e le rinunce per lasciarsi guidare dal ritmo musicale e vivere attimi di autentica magia. Ciascuno di noi, nella vita di società, accompagna le parole con la mimica e con i movimenti del corpo, spesso in maniera del tutto inconsapevole; potremmo definire questi movimenti come la danza del corpo. Questi movimenti inconsapevoli svelano molto di noi all’interlocutore che ci sta di fronte, smascherano le bugie, rivelano imbarazzi e titubanze, mostrano la nostra vera natura. Già l’andatura e la postura di una persona rivelano molto del suo equilibrio interiore e della sua personalità. Saper armonizzare la danza del corpo con le emozioni e i sentimenti interiori ci aiuta a recuperare la nostra autenticità e a mostrarci agli altri in modo univoco. I movimenti che scorrono fluidi, liberi, armoniosi, esprimono in modo nitido i nostri pensieri e le attitudini della nostra intelligenza. Solo accettandoci in toto, con i nostri pregi e difetti, possiamo ripristinare un corretto rapporto con la nostra parte irrazionale e ridare unità alla nostra personalità. La danza si esprime in diversi modi, attraverso l’immagine che il movimento del nostro corpo proietta verso il mondo esterno, attraverso la liberazione dell’ingessatura che avvolge la libertà espressiva insita in noi, attraverso la rappresentazione scenica che è manifestazione artistica e liberazione collettiva. La danza accompagnata dalla musica aiuta a guarire da molte tensioni psicosomatiche, tanto che viene usato il termine di danzaterapia. Fu l’insegnamento di Isadora Duncan e di Martha Graham a porre il benessere psico fisico in relazione con l’utilizzo dei movimenti e dell’armonia insiti nella danza. Ognuno di noi può scegliere la propria danza, può scegliere con quale eleganza o con quale veemenza muoversi, può scegliere l’armonia dell’unità tra mente e corpo e può danzare al ritmo del proprio cuore.
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