Capitolo terzo
La creatività scientifica
Come
schematizzazione procedurale abbiamo diviso la creatività in quattro parti
distinte: scientifica, delle scienze sociali, artistica ed emotiva. Ma una
divisione così rigida esiste realmente o è messa in discussione dalla ricerca
interdisciplinare, che trova sul campo
sempre più elementi di contatto?
Soffermiamoci
a ragionare sulla domanda che ci siamo posti e vediamo quali siano le reali
interrelazioni che si intrecciano nei laboratori di tutto il mondo nelle
ricerche che riguardano i processi decisionali, la coscienza del mondo intorno
a noi, la consapevolezza di sé, le origini e l’evoluzione del comportamento
morale. Pensiamo a quanto siano inter-dipendenti le neuroscienze, la
psicologia, la filosofia, la genetica e la biologia nell’elaborare risposte
complessive a queste domande.
Questi
temi di elaborazione personale, sociale, filosofica, economica e del diritto,
sono entrati ormai da anni nei laboratori scientifici, intessendo una rete di
interconnessioni con la ricerca scientifica sempre più stretta e indissolubile.
La
conoscenza umana, negli ultimi cinquanta anni, è progredita con un’accelerazione
esponenziale. Abbiamo imboccato un percorso di ampliamento progressivo della
conoscenza che ci porterà, in tempi brevissimi, verso orizzonti oggi appena
immaginabili, dove l’uomo potrà vivere
per centinaia di anni, viaggiare in tempo reale nello spazio-tempo, dialogare
con macchine pensanti in grado di apprendere, curarsi attraverso microrganismi
sintetici inseriti nel circuito sanguigno, alimentarsi con facilità ed
immediatezza.
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