Visualizzazioni totali

sabato 12 aprile 2014

La sensibilità


La sensibilità


 


Non disprezzate la sensibilità di nessuno.


La sensibilità di ognuno è il suo genio.


(Charles Baudelaire)

 

 La sensibilità è strettamente correlata all’intelligenza emotiva.
La sensibilità è predisposizione ad accogliere e ad ascoltare. È un lasciare vigili i recettori sensoriali, aperti alla  novità, assetati di verità.
La sensibilità, intesa come stato di attenzione, di desiderio di assimilare e di intuire, interseca poesia e scienza, in quanto entrambe creazioni visionarie della nostra intelligenza.
Traspare con forza ed evidenza l’importanza delle componenti emotive per il benessere personale e per una vita sociale pacifica e armoniosa. Non sono tra quelli che contrappongono il pensiero razionale a quello emotivo, piuttosto penso che la nostra essenza sia una, e che, pur sviluppandosi in diverse aree cerebrali, il pensiero razionale e quello emozionale siano parte di un’unica essenza che già in antichità era chiamata anima. La nostra anima è una e al suo interno agiscono diverse pulsioni, che attraverso l’autoconsapevolezza, la sensibilità e l’empatia siamo in grado di capire, di indirizzare e di utilizzare saggiamente. Dire che le nostre azioni sono state guidate dalla rabbia, dalla frustrazione o da altre pulsioni negative è, implicitamente, ammettere la mancanza di saggezza e di etica del nostro comportamento.

Nessun commento:

Posta un commento