Primo: Vivi intensamente le emozioni, ma non lasciartene travolgere
Vivere è come amare: tutte le ragioni sono contro, tutti i sani istinti sono a favore.
(Samuel Butler)[ 25]
Vivere è come amare: tutte le ragioni sono contro, tutti i sani istinti sono a favore.
(Samuel Butler)[ 25]
Nella vita di relazioni ognuno di noi stringe dei rapporti con gli altri. Vi invito a considerare di quale tipo siano i vostri rapporti con gli altri: come figlio, come marito o fidanzato, come genitore, come imprenditore o lavoratore, come amico. Soffermatevi a pensare se vivete intensamente i rapporti o se questi sono solamente superficiali e formali. Cercate di capire come potreste migliorare i rapporti che avete stabilito con gli altri. Analizzate se nella vostra vita opera un genitore che cerca di limitare la vostra spontaneità e la vostra apertura verso gli altri. Per genitore intendo una forma di condizionamento che vi blocca e che può provenire dal nostro subconscio o dal comportamento di persone che ci sono vicine. I blocchi mentali operano limitando di fatto la nostra capacità di relazione, sottoponendola a ingiustificati pregiudizi e paure. Una volta che avete fatto il punto sullo stato della vostra vita di relazione, iniziate a operare per migliorarla. Adottate come principio fondamentale la libertà. Non permettete a nessuno, innamorato, amico o socio, di calpestarla e di dettare legge nella vostra vita. E fate altrettanto voi con gli altri, rispettate e valorizzate la vostra libertà e quella degli altri. Solo tra esseri liberi si stabiliscono rapporti sinceri e leali.
Imparate a vedere nel profondo gli altri e ad ascoltarli. Vedeteli come sono e accettateli così, non fatevi dei castelli mentali su come vorreste che fossero, e piani su come cambiarli. Ascoltateli e mostrate empatia e condivisione. Solo se richiesti, esprimete il vostro parere disinteressato senza ferirne la sensibilità. Vivete intensamente i rapporti, mostratevi sempre come siete, senza maschere e senza sdoppiamenti di personalità; niente allontana di più di una persona sfuggente, che non si riesce a capire. Mettete istinto e passione nell’amicizia, e soprattutto nell’amore, e non abbiate paura di esprimere le vostre opinioni. Non lasciatevi mai travolgere dalle passioni, non rinunciate alla dignità umana e al rispetto verso voi stessi e verso gli altri. Sembrano pochi consigli semplici e facili da seguire. Ma non lo sono, perché si scontrano con le nostre fragilità. Abbiamo tuttavia alcuni alleati, che ci possono aiutare a essere più forti delle nostre fragilità: • La fede in noi stessi e nei valori tramandati dai nostri antenati più illuminati. Integrità morale, saggezza interiore e desiderio di donare senza nulla chiedere sono il baluardo più forte contro le fragilità umane; • La fede religiosa che attraverso la Scritture e l’esempio vivente dei testimoni della Parola ci indica la via verso l’amore e la vita; • L’affetto e l’attenzione delle persone che ci vogliono bene e ci sorreggono nei momenti difficili, dandoci una parola di conforto e pregando per noi. Fino a questo momento ho affrontato poco l’argomento religioso, per rispetto delle opinioni di tutti quelli che leggono e perché spero che comunque nelle parole che ho scritto traspaia una luce religiosa che va al di là di ogni religione e abbraccia l’intera umanità e i valori che fino ad oggi le hanno permesso di sopravvivere ad eventi spaventosi quali guerre, devastazioni e cataclismi.
Solo grazie alla rinuncia di tanti uomini come noi e al loro sacrificio, spesso spinto fino al dono della vita, la razza umana è riuscita a progredire e a sopravvivere alle tenebre delle più spietate dittature, che consideravano il fratello come uno schiavo da sfruttare, un essere inferiore da schiacciare, un pericoloso eversore da far tacere a tutti i costi. Dobbiamo prendere ad esempio questi fratelli, che hanno vinto anche per noi, quando la nostra fragilità è sul punto di arrendersi alle lusinghe della mediocrità e della malvagità.
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