Affido a una poesia che ho scritto negli anni della gioventù,
e che spesso rileggo per trarne forza e conforto, il compito di parlare della saggezza umana:
Uomo
Uomo è essere disponibile
A rischiare le proprie convinzioni
Al tavolo della vita
Saper ascoltare la voce della coscienza
Che parla a ciascuno di noi
Capire quando hai perso, accettare la sconfitta
E ripartire da capo con lo stesso entusiasmo
Piegarsi davanti alla malattia, al dolore
Alla fatica, ma non arrendersi mai
Vivere intensamente ogni attimo del proprio tempo
Senza rimpianti per il passato, né paure per il futuro.
È amore smisurato per la vita
E per tutto ciò che ci circonda
È lottare per un futuro
Senza guerre né fame
È guardarsi allo specchio e non doversi vergognare
Dell’immagine che riflette
È capire sé stessi
Ed accettarsi con semplicità
È non credersi Dio
E non sentirsi schiavo
È saper stare in solitudine
Contenti della propria compagnia
È rispettare gli altri per quel che sono
E non per quel che hanno
È avere negli occhi la purezza
E la lealtà di un bambino
È saper ascoltare la voce interiore
Che fa parte di ciascuno di noi
È aprirsi senza limiti all’amore
Alla ricerca delle radici
Più nascoste della sua essenza.
Uomo è ancora e sempre qualcosa di più
Ad ognuno di noi è affidata la libertà
Di valorizzare i talenti che possiede.[ 49]
L’animo umano è capace di raggiungere vette infinite ma anche di precipitare nell’oscurità del sottosuolo. A ciascuno la libertà di scegliere il cammino che vuole percorrere.
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