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mercoledì 5 febbraio 2014

Il processo creativo

                                        

La creatività si esprime attraverso un mix variabile di doti personali, conoscenze e abilità acquisite che in sintesi possono essere: lo studio, la memoria, la fantasia, la sperimentazione, la ricerca, l’astrazione, la progettualità, l’abilità manuale, l’uso dei cinque sensi, l’intuizione, l’ispirazione, la sintesi, la genialità, la sensibilità, l’invenzione, l’empatia.
La molla che spinge l’uomo a investigare sul mondo che ci circonda è la curiosità, che è parte della natura umana, nasce con noi e ci accompagna per tutta l’esistenza. Nostro compito è tenerla viva attraverso l’arte, la saggezza e la vivacità intellettuale.
Avere coscienza degli elementi che stimolano la creatività ci aiuta a tenerli vivi in noi, a valorizzarli in un continuo gioco di studio, memoria, fantasia, immaginazione, intuizione.
 La curiosità è un’insuperabile palestra per bambini, adulti ed anziani. Tenerla desta e viverla con gioia, come fanno i bambini, è la migliore ginnastica per il nostro cervello e la migliore garanzia per il progresso dell’umanità.
Altro fondamentale strumento di progresso e di benessere personale e sociale è l’empatia intesa come capacità di amare ciò che ci circonda, di sentire affetto per il prossimo e di emozionarci per ciò che avviene intorno a noi. Quando ci accompagna la curiosità e la capacità di provare emozioni anche il mix che compone la creatività nelle sue diverse forme nasce spontaneamente e riflette la nostra unicità.
La curiosità deriva dall’esperienza e dai problemi che questa ci pone quotidianamente. Cercare soluzioni adeguate ai problemi è ciò che l’uomo si sforza di fare sia in campo scientifico che in quello economico, sociale ed affettivo. Per farlo mette in atto una serie di tentativi che pragmaticamente ricercano le soluzioni più adeguate. Adeguate e non ottimali perché ogni conoscenza è in continuo divenire e viene continuamente messa in dubbio, con atteggiamento critico, per scoprirne i lati deboli ed adeguarla più strettamente alla realtà, in un continuo progresso rivoluzionario.
Un esempio emblematico è quello della fisica con il passaggio per successive approssimazioni dalla teoria tolemaica a quella newtoniana per giungere alla teoria gravitazionale di Einstein, che, a sua volta, è sottoposta a verifiche e studi critici volti a superarla in un continuo gioco di approssimazione e di avvicinamento alla verità scientifica.

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