Introduzione
Parlare di creatività è inoltrarsi in una ricerca
che non ha confini ben definiti, ma abbraccia tutti i campi in cui l’uomo opera
con spirito innovativo. In questa accezione allargata essa spazia dal campo
artistico al campo emotivo, da quello scientifico a quello delle scienze
sociali.
La creatività è in ciascuno di noi, ognuno ha
talenti e potenzialità che deve solo portare alla luce, far germogliare e
aiutare a produrre frutti.
La creatività non può essere ridotta a un semplice
esercizio stilistico, la si deve lasciar libera di inoltrarsi nei sentieri
dell’anima, di andare alla ricerca del simbolismo, dell’allegoria, della
bellezza interiore. Perciò non può essere arido tecnicismo ma fiamma che si
accende giorno per giorno con lo studio, la passione e la pratica. La
creatività diventa così ragione di vita, piacere e passione, sfida alla
continua ricerca del nuovo, ermeneutica dell’anima.
Il mio punto di partenza risale a tre libri,
scoperti tempo fa, che mi hanno ispirato il desiderio di superare il
contingente e di aprirmi a orizzonti sconosciuti, alla ricerca del nuovo e
dell’imprevisto. Sono, in ordine di tempo, Il
Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry, Il Gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach e Il cervello umano di Isaac Asimov. Ad
essere sinceri, il gusto di esplorare e di conoscere ha sempre accompagnato il
mio cammino, anche se fino ad ora non avevo mai osato farne oggetto di ricerca
e di condivisione.
Iniziamo ora a fare una panoramica degli argomenti
che saranno al centro del nostro viaggio nella creatività.
Il primo capitolo è dedicato alla definizione di
creatività, a come nasce, a quali sono i suoi percorsi e a come possiamo
favorirli, alla sua importanza nella vita dell’uomo e a uno sguardo ai suoi
possibili futuri sviluppi.
Nel secondo capitolo si parla degli elementi che
favoriscono il verificarsi dell’atto creativo: lo studio, la memoria, la fantasia,
la ricerca e la sperimentazione, l’astrazione, la progettualità, l’uso
appropriato dei cinque sensi, l’intuizione e l’ispirazione, la sintesi e
l’invenzione, la genialità, la sensibilità, l’auto consapevolezza e l’auto
coscienza, l’empatia, l’umorismo e, onnipresente, la spiritualità.
Il terzo capitolo, dove si inizia a delineare il
campo in cui opera la creatività, è dedicato alle scienze sociali: politica,
economia, diritto, storia, filosofia, linguistica, marketing.
Il quarto capitolo si occupa della creatività
scientifica, e in particolare di: matematica, architettura e ingegneria,
medicina, psicologia, fisica, chimica, astronomia, geologia, biologia,
ecologia, informatica.
Il capitolo quinto si sofferma sulla creatività
emotiva e vi si ragiona di spiritualità, amicizia, amore, famiglia.
Il capitolo successivo affronta le tematiche della
creatività artistica: letteratura, poesia, musica, pittura, scultura, design,
moda, teatro, cinema e danza.
Nel settimo capitolo si parla di educazione alla
creatività, in particolare: di alfabetizzazione creativa, di personalizzazione
dell’insegnamento, di allenamento emotivo.
Nel capitolo ottavo vengono proposti dodici consigli
per arricchire la creatività che è in noi. Sono proposte che spaziano a 360
gradi e hanno come obiettivo di farci acquisire sicurezza nei nostri mezzi e di
stimolarci a dare sempre il massimo.
Il capitolo nono propone alcuni esempi di creatività
e di spiritualità di tempi e culture diverse. Persone che, operando in modi e
in campi differenti, hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia
dell’uomo.
Il decimo capitolo si proietta su alcune delle sfide
più significative che l’uomo dovrà affrontare nel prossimo futuro.
Le considerazioni conclusive tentano di rispondere
alla domanda: A che scopo migliorare la nostra creatività?
La trattazione dei singoli argomenti non ha,
ovviamente, la pretesa di essere esaustiva, si propone di stimolare la
curiosità e il desiderio di approfondire le tematiche affrontate. La ricerca e
l’approfondimento sono il primo passo verso l’innovazione e la creatività.
Un grazie di cuore a tutti voi che avrete la voglia
e la pazienza di leggere queste pagine.
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